Itañolandia

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Come imparare lo spagnolo…cantando!

Come ci ha già raccontato Carola in un post precedente, l’innamorarsi di una persona che parla una lingua diversa dalla nostra può essere di grande aiuto per impararla più rapidamente.

Un altro modo interessante, anche se magari meno romantico, può essere l’approccio con la musica.
A dire il vero, forse per una evidente somiglianza linguistica e per una certa facilità nella comprensione, nel corso degli anni c’è stato un intercambio costante di canzoni tra la musica italiana e quella spagnola.

Se vado indietro (mooooolto indietro) con la memoria paradossalmente la prima canzone in spagnolo che ricordo le cantavano gli italianissimi Righeira:

Tutto questo perchè il caro Julio Iglesias, aveva deciso di cantarci le sue ballate in italiano. Magari qualcuno gli aveva suggerito che l’accento spagnolo avrebbe fatto far breccia nel cuore delle signore del Bel Paese:

Un forte empujón alla diffusione della musica spagnola lo diedero i Gipsy Kings esportando un po’ in tutto il mondo la rumba catalana;  ma il “premio tormentone” lo vinsero qualche anno dopo Los del Río con la ballatissima Macarena (e qui si fa il coro tutti insieme AAAAAAAHHHHAAAAAAAIII) che risultò  essere il singolo in spagnolo più venduto nel mondo.

In ogni caso entrambi i gruppi, a parte l’esoticità della lingua, non avevano sinceramente un granchè di sex appeal…non me ne vogliano.
Ma a tutto c’è rimedio. E fu così che alcuni anni dopo arrivò lui: Ricky Martin! Sarà stata la sua maniera di shakerare il bacino, fatto sta che di colpo tutti, o per meglio dire, tutte, iniziarono a cantare in spagnolo. O almeno a provarci.

Insieme al bel Ricky si aggiunse al filone dei guaperashispanocantantes il figlio del succitato Julio: Enrique Iglesias. Nel calderone entra a pieno merito anche Jarabe de Palo con le sue famosissime Flaca e Bonito.

Una parentesi a parte la apro per la canzone “Me gustas tú” di Manu Chao: alzi la mano chi non capiva così il testo “me gusta la lasagna, me gustas tu”.
Solo dopo essere arrivata a Madrid mi venne svelato l’arcano. Per chi non lo sapesse, Manu Chao non cantava alla lasagna ma a Malasaña, un famoso quartiere di Madrid pieno di locali e bar, insomma un vero e proprio ambiente “fiestero”.

Menzione speciale per le simpatiche ragazze del gruppo Las Ketchup:

Quanto hanno contribuito con il loro “ Asereje” a che tutti cantassero in spagnolo? Praticamente nulla considerando il ritornello della loro canzone “Aserejé ja de jé de jebe yu de jebere seibiunouva majavi an de bugui an de buididpi:-)

Fermi tutti!!! E los bailes latinoamericanos dove li vogliamo mettere?? Grazie ai loro profondissimi testi abbiamo imparato le parti del corpoUna mano a la cabeza, un movimiento sexy, una mano a la cintura un movimiento sexy...” o gli avverbi di luogosuavecito para abajo, suavecito para arriba”

Indimenticabile il 2004  anno in cui irrompe nelle hit musicali la canzone il cui titolo anticipava ciò che sarebbe diventata: “Obsesión”. Non se ne poteva davvero più…

Da quando mi sono trasferita qui ho avuto modo di conoscere più a fondo la musica spagnola, ed ho scoperto che, nel caso di alcuni artisti, è un vero peccato che il loro mercato musicale non sia più ampio, perchè ciò che arriva sui mercati internazionali è in realtà ben poco.

Fino a poco tempo fa, per esempio, mi sono chiesta come mai, con l’immane produzione musicale spagnola durante anni della movida, non sia arrivata in Italia nessuna di quelle divertentissime canzoni…finché un giorno non mi sono imbattuta in questa chicca direttamente da Discoring:

un vero  e proprio inno alla libertà d’espressione!

E voi, cari itagnoli, conoscete altre canzoni in spagnolo famose in Italia?  Seguro que sí! :-)

14 comentarios en “Come imparare lo spagnolo…cantando!

  1. Andrea
    4 julio 2012

    Ricky Martin è sempre il migliore! Aggiungerei anche un altro tormentone partito dal web quest’anno, La Cabeza (il video ufficiale è su youtube)

  2. La Reina
    4 julio 2012

    Devo essere sincera, il mio primo cd in spanish é stato Maná MTV Unplugged…che mia sorella odiava.
    Oggi anche a me “sembra supercursi”, ma quando ascolto SOLAAAAAAAAAAAAAAAAAAA…..SOLAAAAAAAAAAAAAAAAAAEN EL OLVIDOOOOOOOOOOOOOOOOOO….ancora adesso sento le farfalle nello stomaco. Certo che se ci avessi capito qualcosa in piú, magari avrei scelto una canzone un pó piú allegra ;)

  3. erykatrina
    4 julio 2012

    jjajaja! é verooo sono tra quelli che cantava “me gusta la lasaña me gustas tu”!!! grande Giorgia! ehehe verissimo …per poi scoprire… Malasaña ! Tra le altre canzoni in lingua spagnola sentite in Italia ricordo: El talismán di Rosana e a FUEGO Lento, JuANES: TENGO LA CAMISA NEGRA, jULIETA VENEGAS: ME VOY, e moooolto prima La bamba, l´abbiamo cantata tutti!!!

  4. Carolina
    4 julio 2012

    No controles!!!!! Me la ricordo benissimo, avrò avuto 7-8 anni! La movida madrileña l’ho vissuta direttamente tramite i miei fratelli più grandi: Nacha Pop, Los Secretos, Siniestro Total… E vogliamo del grande e scomparso Antonio Vega? Così imparate spagnolo con dei testi meravigliosi e ottima musica.

  5. E poi ci sono anche tutte le canzoni di Miguel Bosé, specialmente da quando ultimamente le ha riproposte in chiave moderna facendone duetti con altri famosi, tipo “Si tú no vuelves” con Shakira. E poi c’è anche Rosana (qui erano molto famose “A fuego lento” e “El talismán”) e l’indimenticabile “Hoy” di Gloria Estefan!!!

  6. Carolina
    4 julio 2012

    E chiaramente toccherà fare il “contropost” su “come imparare l’italiano cantando”. Ma il mondo… è pronto per sapere? :P

  7. Sonia
    4 julio 2012

    JAJAJA!!! Me gusta la lasagna???!!!! Non ci avevo mai pensato….Bei tempi quando incontravo in giro per il Barri Gòtic in bicicletta Manu Chao…
    Complimenti Giorgia!!

  8. bru-g
    4 julio 2012

    Tutto sommato noi che abbiamo imparato lo spagnolo cantando siamo stati fortunati… la sfiga ce l’ha avuta chi ha imparato l’italiano con i nostri cantanti! I miei cugini argentini ancora lanciano gli anatemi.. :-D
    E comunque io non scorderò mai i primi album di Shakira, soprattutto Dónde están los ladrones? …ancora lo ascolto!

  9. Carola
    4 julio 2012

    Ebbene sí, anche io cantavo “me gusta la lasagna” (lo immaginavo che non era il testo esatto, ma mi faceva simpatia!). Riguardo a Obsesión, divenne famosa proprio nel periodo in cui conobbi quello che sarebbe diventato mio marito e iniziai a “studiare” spagnolo… quando mi resi conto del significato del testo, che delusione!! Y qué vergüenza ajena!!
    Comunque io ho iniziato a cantare in spagnolo (sapendo cosa dicevo) grazie a Juanes e Julieta Venegas. Poi ho conosciuto la musica spagnola sconosciuta in Italia y me encantò!
    E che sorpresa quando, tornando indietro su testi di canzoni che conoscevo (ma non capivo), scoprivo il loro significato, tipo “La cucaracha”… non pensavo fosse così triste…
    Brava Giorgia, hai inaugurato un filone di post moooolto interessante :-)

  10. Ilaria
    4 julio 2012

    Questo post sembra scritto apposta per me. Sapete? Io, italianissima, ho sempre amato la Spagna e la lingua spagnola, e per questo ho iniziato a studiarla presto, un po’ per conto mio e un po’ frequentando corsi appositi. Se, peró, oggi parlo correttamente la lingua, torno nella penisola iberica ogni 3 mesi circa e ho quasi piú amici lí che qui; se ho preso il coraggio di andare a viverci un anno col progetto erasmus, addirittura, beh…tutto questo io lo devo alla musica. E a un gruppo, in particolare, che a suo tempo mi aveva letteralmente stregata. Questo gruppo si chiamava El Canto del Loco. Iniziare a seguirli ha voluto dire innanzitutto voler assolutamente capire cosa dicevano nelle loro canzoni, poi cosa dicevano in quelle migliaia di interviste che trovavo su youtube o , in versione scritta,online. Poi, voler guardare i film in cui recitava il cantante Dani Martín, che ovviamente erano disponibili soltanto in lingua originale. Poi, ancora, iscriversi al loro forum ufficiale e interagire con gli altri fans, sempre in lingua spagnola. Fans che scrivevano, oltrettutto, in un linguaggio colloquiale giovanile molto lontano da quello che io avevo studiato in contesto scolastico. E, davvero, é incredibile quanto un interesse, una forte passione possa aiutare a imparare le lingue. Oggi, a distanza di molti anni da allora, non solo posso dire di parlare bene lo spagnolo (certo, mai quanto un madrelingua, ma il livello C2 europeo é per me fonte di grande soddisfazione!!) ma anche di aver vissuto esperienze incredibili. Ho fondato il fanclub italiano di quel gruppo, grazie a cui ho conosciuto ancora piú persone incredibili che sono entrate a far parte della mia vita, ho visitato un sacco di posti stupendi in Spagna per seguire i loro tour prima assieme ed ora da solisti, e…beh, non lo so, credo che giá solo pensare che oggi Dani Martín mi conosce e mi abbraccia quando mi vede é il riassunto di come una voce sia diventata, con gli anni, persona. E di come i sogni possano farsi realtá.

    E sí , mi sono dilungata anche troppo, in questo commento, ma credo che la mia esperienza possa bastare da sola a corroborare la teoria esposta in questo post: la musica non solo aiuta ad apprendere una lingua, ma a volte, in tal senso, é addirittura imprescindibile!!

    • La Reina
      4 julio 2012

      ma fantastico…..organizziamo una super festa con DANI MARTIN…io lo amooooooooooooooooooooooooooooo

  11. Pillete
    4 julio 2012

    peró la domanda é, perché tutto quello che arriva di piú é la cosa peggiore? vabbe, é anche cosí alla inversa.. qui ricordiamo a Nek, Laura Pausini…

  12. skiaccianoci
    5 julio 2012

    ..devo confessare che le prime parole itañole che ho cominciato a farfugliare sono state sulle note della Isla Bonita di Madonna..eh lo so, non c\’entra niente, la Signora Ciccone é di origine italiana, ma che dire? \”suonava cosí latino\”..poi sono arrivati i maestri, Silvio Rodriguez e Kiko Veneno, ma ormai mangiavo giá tortilla e gazpacho da qualche mese..

  13. Dario
    30 julio 2012

    Salamanca, 1992. Era l’anno delle Olimpiadi di Barcellona, esattamente 20 anni fà. Per me che arrivavo in Spagna per la prima volta il gruppo del momento erano gli Héroes del Silencio e la canzone si chiamava “Entre dos tierras”. Non potete immaginare quanti anni ci ho messo a capire esattamente cosa dicesse il cantante (Enrique Burbury) nel ritornello. Credevo che “devertecaer” fosse un verbo del quale, però, non riuscivo a trovare il significato in nessun dizionario spagnolo!!! Un’altra canzone mitica quì in Spagna è senz’altro stata “Corazón partío” di Alejandro Sanz, la cantavano tutti, dai piú piccoli ai piú grandi e la prof. di spagnolo ce la faceva ascoltare come esercizio ci comprensione.

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